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Lavori dei corsisti
Conferenza
Buffet

          

IFTS: UN’ESPERIENZA FORMATIVA ALL’INSEGNA DELL’INNOVAZIONE

(Marina Cannatelli & Gennaro Salzano)

 

Il chiostro di Santa Maria del Pozzo in Somma Vesuviana, il giorno 28 giugno 2004 ha accolto nel suo suggestivo scenario l’incontro seminariale conclusivo dei corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), centrati sui profili professionali di Agente per lo Sviluppo Locale e Esperto in Cultural Planning.

Oggetto della manifestazione i lavori in formato multimediale e le pubblicazioni a stampa dei corsisti esposti in una mostra che delimitava il perimetro del chiostro stesso.

L’incontro segue altre sessioni pubbliche di verifica realizzate in itinere, promosse dai soggetti, che, in conformità alle normative vigenti, hanno dato vita agli organismi dei due corsi, il Polo delle Scienze Umane e Sociali dell’Università Federico II di Napoli, la T.D. Informatica S.r.l., il Consorzio Promoter Service PMI e gli Istituti Scolastici “Luca Pacioli” di Sant’Anastasia e “Salvatore Cantone“ di Pomigliano d’Arco.

Sono intervenuti alla manifestazione tutti i rappresentanti dei diversi organi istituzionali che hanno contribuito, o con un coinvolgimento diretto o con un appoggio esterno, alla piena riuscita organizzativa e formativa dei due corsi.

Il mondo della Scuola è stato rappresentato in modo prestigioso dalla massima carica regionale, il Direttore  Scolastico, dott. prof. Alberto Bottino, che, con la sua presenza, ha sottolineato l’importanza dell’impegno istituzionale sostenuto dai Dirigenti Scolastici, Preside Prof.ssa Maria Antonietta Maceri e Preside Prof. Salvatore Santaniello, ravvisando come nell’avviato processo dell’Autonomia Scolastica, la “scuola militante” sia sempre attenta a cogliere quelle opportunità in grado di esprimere un’offerta formativa sicura e efficace. L’Istituzione regionale ha presenziato l’incontro con l’Assessora alla Formazione e alle Politiche Sociali, dott.ssa Adriana Buffardi, che, con determinazione e convincimento personale ha sorretto la programmazione e la pianificazione dei corsi IFTS, riconoscendo, in particolare, ai due corsi del Pacioli di Sant’Anastasia e del Cantone di Pomigliano d’Arco, l’ottimo lavoro svolto da tutti i soggetti impegnati nella realizzazione. Altrettanto significativa è stata la partecipazione del dott. Pasquale Iorio, rappresentante dei sindacati confederati, che ha confermato il ruolo centrale dei corsi IFTS nella formazione di innovative figure professionali per un mondo del lavoro dinamico e orientato ad una qualificata competenza di “saperi spendibili”.

L’incontro, fortemente voluto da tutti i soggetti proponenti, è stato coordinato dai Presidenti dei Comitati Tecnico Scientifici dei due corsi, Prof.ssa Liliana Baculo, docente di Economia dello sviluppo all’Università Federico II di Napoli e prof. Guido D’Agostino, docente di Storia contemporanea all’Università Federico II di Napoli, con la collaborazione dell’Amministratore unico della T.D. Informatica, dott. Giovanni Toscano e del consorzio Promoter Service PMI, nella persona del Presidente dott.ssa Rosa Anna Maria Repole.

Sono intervenuti altresì alla manifestazione i docenti-tutors delle scuole che hanno ospitato i corsi e altre personalità del mondo imprenditoriale, delle istituzioni culturali e socioeconomiche, degli enti locali territoriali.

I corsisti hanno costituito gruppi di lavoro, ognuno dei quali ha elaborato uno specifico progetto sulle tematiche affrontate, ampiamente descritto dagli stessi ai convenuti, promuovendo analisi, obiettivi e strategie di percorsi, che sono stati apprezzati per l’originalità delle idee e che “rende questi progetti virtuali, non solo attuali”, come ha commentato l’Assessora Buffardi, ma con concrete possibilità di attuazione, in considerazione del fatto che ogni progetto è la risposta possibile ad un’esigenza di un contesto analizzato con rigore scientifico.

Il calore e la passione con cui i corsisti hanno esposto le loro idee non hanno in ogni modo “oscurato” il senso di una professionalità già matura e orientata ad un “fare” convinto, così come ha acutamente sottolineato il Direttore Scolastico Regionale dott. Bottino, che ha proseguito affermando che le competenze acquisite dai giovani corsisti li renderanno sicuri  protagonisti di un rinnovamento per lo sviluppo locale, all’insegna di un itinerario che non accetta a priori decisioni calate dall’alto, e li renda consapevoli della necessità di conoscere le esigenze del territorio per programmare progetti credibili e operativi.

Il professor D’Agostino, che ha moderato gli interventi, ha sottolineato come i due corsi di formazione, che hanno impegnato per due anni i corsisti in 2400 ore tra lezioni, stage e laboratori, siano stati caratterizzati da una notevole complessità organizzativa e da un impegno costante da parte di tutti, ma con la piena soddisfazione di aver realizzato un segmento formativo di qualità e innovativo per la metodologia aperta e dinamica, che ha fatto uso di strategie e risorse professionali diverse. La sinergia attuata ha consentito di pervenire a risultati significativi, in grado di creare un’offerta formativa che non si pone in contrapposizione al mondo universitario, ma completa un progetto d’istruzione e di formazione più fecondo. Come ha affermato la Prof.ssa Baculo, i corsi IFTS possono essere la risposta per giovani che non trovano rispondente alle proprie esigenze il percorso universitario tradizionale e nello stesso tempo un’opportunità per chi intende arricchire le proprie conoscenze e rientrare con maggiore consapevolezza nel percorso formativo. Il rappresentante sindacale ha puntualizzato che un percorso del genere deve trovare un “accompagnamento”, cioè una fase organizzativa successiva che affianchi i giovani e li aiuti a rendere spendibili i loro progetti, ma ancor di più le loro acquisite competenze. La dott.ssa Buffardi ha confermato che sono già allo studio possibili soluzioni post-corso, anche in ordine al riconoscimento del titolo.

Emerge un dato esemplificativo dagli interventi delle autorità e, in particolare, dai progetti proposti dai corsisti: la necessità di diffondere tra i diversi soggetti territoriali, aziende commerciali, enti locali, industrie, mondo della formazione, il principio di una solidarietà locale, che realizzi, attraverso la stretta collaborazione,  un’operatività diffusa, fatta di cooperative, associazioni, consorzi, all’interno dei quali creare i presupposti per uno sviluppo locale orientato al globale, nella prospettiva di una crescita culturale volta ad un umanesimo razionale.

Le figure professionali dei due corsi rappresentano una risposta credibile per una società, come quella campana e, in genere, meridionale, che ha bisogno di far crescere il senso della cooperazione tra il sistema istituzionale, politico e formativo, e quello imprenditoriale per sostenere uno sviluppo economico e sociale del territorio.

La struttura organizzativa degli IFTS richiama, a sua volta, l’esigenza dell’intesa istituzionale e l’ottima riuscita dei due corsi conferma che la collaborazione tra soggetti, fino a poco tempo fa autoreferenziali e distanti tra loro, Scuola, Università e mondo del Lavoro, ha consentito di arricchire il processo nel suo insieme, grazie ad un’interazione che ha impegnato le differenti risorse umane in una cooperazione costante, responsabile e professionale.

Tutti i presenti, autorità e invitati, hanno formulato ai singoli corsisti un futuro ricco di affermate esperienze professionali.

La manifestazione si è conclusa con un simpatico momento conviviale.

 

     Guarda le foto dell'incontro:

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lavori dei corsisti esposti nel corso della manifestazione;

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sala e tavolo della conferenza;

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